edizione del 4 maggio 2004
 
E' nelle parole dell'avvocato Paolo Paladino, pronunciate per motivare le sue dimissioni dalla carica di assessore, che va ricercato il principio di una netta svolta amministrativa che, finalmente, dopo tanto ristagno, sembra essersi innescata a Marsala.
Paolo Paladino, in sostanza, dopo aver motivato la sua scelta dimissionaria in maniera logica, razionale e del tutto onesta intellettualmente, ha sottolinea l'importanza del momento che vive Marsala e la necessita' di avere una "giunta completa". «E' un momento importante per la politica: tutto e' dalla nostra parte. Non sprechiamo questa grande occasione”.
Chi scrive non ha la pretesa di ritenersi all'altezza di commentare la politica, ma vivendo e lavorando in questa citta' e conoscendo bene cio' che succede, non ci e' difficile individuare nelle parole di Paolo Paladino una sorta di appello, di invito pressante a pensare, tutti insieme, al bene della citta' e, per prima cosa, completare la giunta.
E' chiaro che in questo momento a Marsala, dopo i recenti arresti, un mucchio di gente non dorme sonni tranquilli, mentre il consiglio comunale, con le vicende Pizzo e Laudicina, e' sicuramente stordito, preoccupato e molto sminuito. In una simile situazione, nella quale e' necessario recuperare posizioni e credibilita', la citta' aveva bisogno di un segnale forte di certezza, di legalita', di moralita', di speranza. E questa non poteva non venire, innanzitutto, dalla quasi immediata nomina dei nuovi assessori: una decisione questa che non fa che rafforzare decisamente la posizione del sindaco, specie di fronte ad un consiglio comunale che oggi non sembra piu' arrogante e prepotente, a parte qualche voce che sarebbe interessante far ascoltare anche fuori da Palazzo VII Aprile.
Come ha detto Paladino, questa e' una grande occasione per dimostrare che a Marsala c'e' tanta gente onesta e operosa che, pensiamo noi, vorra' certamente cambiare pagina, una volta per tutte.
Rucculio
Marsala subisce un vero e proprio terremoto. Prima l'avviso di garanzia all'onorevole Costa, poi, quasi immediatamente dopo, l'arresto di Pietro Pizzo. Per entrambi si parla di compravendita di voti. Con l'ex senatore socialista finiscono dietro le sbarre altre 35 persone cui sono contestati reati mafiosi. Scoperto come la mafia marsalese gestiva attivita' economiche avvalendosi di imprenditori prestanome. Le rivelazioni del pentito Mariano Concetto e quelle "spontanee" del consigliere comunale Vincenzo Laudicina fanno tremare la citta'. Quest'ultimo punta il dito sull'onorevole Costa senza nascondere il profondo astio nei suoi confronti. E mentre cominciano gli interrogatori degli arrestati gia' si parla di nuovi probabili clamorosi sviluppi, specie negli ambienti imprenditoriali e degli appalti pubblici comunali. «La pentola e' stata appena scoperchiata». Polemiche per l'ipotizzato trasferimento del Capo della Squadra Mobile di Trapani di cui prende le difese "Libera". >>

Il prossimo 13 maggio, alle ore 10, la commissione di collaudo in corso d'opera dei lavori di completamento del nuovo ospedale di Marsala effettuera' il primo sopralluogo al cantiere di contrada Cardilla. Intanto, nei giorni scorsi, incontri e sopralluoghi si sono succeduti per fare il punto della situazione. Risultato: i lavori proseguono secondo il programma e quindi dovrebbero essere ultimati entro il termine previsto del marzo 2006. Manca pero', e va previsto nel piano regolatore, un piano per lo svulippo adeguato della zona circostante il nuovo ospedale. >>

 
Vi allacciate le cinture?
 
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